Eccellenti caratteristiche tecnico qualitative nelle produzioni e uno sguardo avanguardistico nel mondo della meccanica: così, il settore dei carrelli elevatori spicca nel sistema manifatturiero italiano e internazionale. A confermare questo ruolo cruciale è anche AISEM, nella seconda edizione del Libro Bianco dei carrelli. Lo scorso 22 gennaio 2025, presso lo Spazio Copernico Centrale di Milano, AISEM — Associazione Italiana Sollevamento, Elevazione e Movimentazione —, federata Anima Confindustria, e l’ufficio studi Anima hanno illustrato agli operatori di settore un documento ricco di informazioni, tendenze e strategie del comparto chiave della logistica.
I dati del successo con gli occhi di chi vive il settore
Attraverso gli interventi moderati da Sabrina Cairoli e Paolo Galloso – tra cui quelli di Massimiliano Bariola, presidente AISEM; Loreno Leri, Capo Gruppo Carrelli AISEM e diversi rappresentanti del Politecnico di Milano –, l’evento dell’Associazione ha focalizzato l’attenzione sull’obiettivo del Libro Bianco: mostrare a enti, istituzioni e autorità il posizionamento dell’Italia rispetto ai competitor internazionali, evidenziandone il ruolo strategico e valutando, al tempo stesso, dati importanti come la redditività, l’efficienza della gestione, la dinamica degli investimenti e lo stato di salute del settore. Il Libro, diviso in capitoli, offre una visione completa del mondo del carrello elevatore, mostrandone la potenzialità all’interno del comparto meccanico.
Produzione, analisi, strategie, sostenibilità e bilanci in cinque capitoli
Il documento di AISEM si apre con una introduzione al comparto dei carrelli: il primo capitolo è stato pensato per avvicinare i lettori a un settore industriale ancora non pienamente conosciuto, offrendo una panoramica delle principali produzioni che lo caratterizzano. Si scende più nello specifico, invece, a partire dal secondo capitolo, sezione in cui è presente l’analisi dei dati import ed export nel quinquennio tra il 2019 e il 2023, testimoniando un’ampia crescita del settore e definendo i dati del commercio internazionale per l’interscambio tra i diversi paesi. Il terzo capitolo sceglie, invece, di soffermarsi sulle strategie; attraverso varie interviste supportate da documenti ufficiali come bilanci e relazioni sulla gestione, si evidenziano le principali tendenze attuali e prospettiche, in cui spicca la forte concentrazione di aziende specializzate e la produzione dei componenti gestita localmente. La quarta sezione del Libro Bianco volge l’attenzione sulla propensione e l’impegno verso la sostenibilità nelle aziende. Spazio alle performance economiche con una analisi di tipo finanziario per il capitolo conclusivo, il quinto, in cui vengono approfonditi i principali indicatori di bilancio, su una base che comprende quasi totalità delle imprese del settore, così da valutarne la prestazione economica e l’adeguatezza della struttura finanziaria del quinquennio 2019-2023.